La Cantina D’Ancona è una piccola azienda a carattere familiare, che affonda le radici nella lunga storia di Pantelleria. La famiglia D’Ancona raggiunse l’isola nel XV secolo durante il regno degli Aragonesi, e da allora è legata a questa terra.
La storia della Cantina ebbe invece inizio più di cento anni fa, quando Salvatore D’Ancona, già enologo negli anni ’20 del secolo scorso e professore all’Istituto di Agraria allora presente nell’isola, decise di abbandonare l’insegnamento per dedicarsi a tempo pieno alla gestione dei suoi terreni e alla produzione di vino. La sua prima cantina nacque in località Margana, ma negli anni ’30, in piena epoca fascista, fu obbligato a trasferirla in contrada Sciuveki a seguito dei vasti espropri che il regime aveva intrapreso per la costruzione dell’aeroporto militare.
Salvatore spediva già il Passito e l’uva passa con velieri e motovelieri dell’epoca, raggiungendo i principali porti italiani. Il Passito veniva già imbottigliato ed etichettato con raffinatezza, cosa rarissima all’epoca.

